Stipendio lordo e netto 2026: come si calcola la busta paga
Quando un datore di lavoro indica lo stipendio, di solito indica la RAL: retribuzione annua lorda. Quello che arriva effettivamente sul conto corrente e lo stipendio netto, che e inferiore perche vengono trattenuti tre importi: i contributi INPS a carico del dipendente, l'IRPEF calcolata sul reddito imponibile che ne deriva, e le addizionali regionale e comunale. Questa guida spiega ogni passaggio.
RAL vs stipendio netto: la differenza fondamentale
La RAL e la retribuzione totale che il dipendente guadagna su base annua, prima di qualsiasi trattenuta. Non include i contributi che il datore di lavoro versa autonomamente all'INPS per conto del dipendente. Lo stipendio netto e la somma che si riceve ogni mese o per ogni mensilita. La differenza tra RAL e netto e tipicamente compresa tra il 25% e il 40%, a seconda del livello di reddito e della regione di residenza.
Passo 1: i contributi INPS a carico del dipendente (9,19%)
La prima trattenuta e la quota a carico del dipendente dei contributi previdenziali INPS. Per la maggior parte dei lavoratori dipendenti del settore privato nel 2026 l'aliquota e del 9,19% della RAL fino al massimale annuo di 122.295 EUR. Sulla parte eccedente i 56.224 EUR si applica un ulteriore 1%. La formula e:
- Base: 9,19% su min(RAL, 122.295 EUR)
- Quota aggiuntiva: +1% su max(0, min(RAL, 122.295) - 56.224)
- Reddito imponibile = RAL - contributi INPS
Passo 2: l'IRPEF sull'imponibile
L'IRPEF non si applica alla RAL ma al reddito imponibile, cioe la RAL al netto dei contributi INPS. Per il 2026 l'IRPEF prevede tre scaglioni progressivi:
| Reddito imponibile | Aliquota |
|---|---|
| Fino a 28.000 EUR | 23 % |
| Da 28.001 a 50.000 EUR | 33 % |
| Oltre 50.000 EUR | 43 % |
I lavoratori dipendenti beneficiano anche della detrazione per lavoro dipendente (art. 13 TUIR), una riduzione d'imposta che vale 1.955 EUR per redditi fino a 15.000 EUR e si riduce progressivamente fino ad azzerarsi a 50.000 EUR. L'IRPEF netta e la differenza tra l'imposta lorda e la detrazione, con un minimo di zero.
Passo 3: le addizionali regionale e comunale
Oltre all'IRPEF nazionale, ogni regione applica un'addizionale regionale (in genere dall'1,23% al 3,33%) e ogni comune aggiunge la propria addizionale comunale. Entrambe si calcolano sullo stesso reddito imponibile dell'IRPEF. Poiche dipendono dalla residenza, sono la principale causa di variazione dello stipendio netto tra diverse localita d'Italia. Un'aliquota complessiva dell'1,9% e una stima ragionevole per molti contribuenti, ma e utile verificare le aliquote specifiche della propria regione e del proprio comune.
Tredicesima, quattordicesima e numero di mensilite
I contratti di lavoro italiani garantiscono la tredicesima, una mensilita aggiuntiva obbligatoria pagata di norma a dicembre. Molti contratti collettivi (CCNL) prevedono anche una quattordicesima, corrisposta in estate, in particolare nel commercio, nel turismo e in alcuni comparti manifatturieri. Scegliere 13 o 14 mensilite fa si che il netto annuo venga diviso su piu periodi: l'importo per mensilita e inferiore, ma il totale annuo rimane invariato.
Esempio pratico: RAL 30.000 EUR, 13 mensilite, addizionali 0%
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| RAL (lordo) | 30.000,00 EUR | |
| Contributi INPS (9,19%) | 0,0919 x 30.000 | 2.757,00 EUR |
| Reddito imponibile | 30.000 - 2.757 | 27.243,00 EUR |
| IRPEF lorda (23%) | 0,23 x 27.243 | 6.265,89 EUR |
| Detrazione lavoro dipendente | 1.910 + 1.190 x 757 / 13.000 | 1.979,29 EUR |
| IRPEF netta | 6.265,89 - 1.979,29 | 4.286,60 EUR |
| Addizionali (0%) | 27.243 x 0 | 0,00 EUR |
| Netto annuo | 30.000 - 2.757 - 4.286,60 | 22.956,40 EUR |
| Netto per mensilita (13) | 22.956,40 / 13 | 1.765,88 EUR |
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