Come funziona il TFR: formula, rivalutazione e tassazione (2026)
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e una forma di retribuzione differita che il datore di lavoro accontona ogni anno per ogni dipendente. Non e un bonus: e parte integrante della tua retribuzione, tenuta in deposito dal datore di lavoro (o da un fondo pensione) e liquidata alla cessazione del rapporto, sia per dimissioni che per licenziamento o pensionamento. Capire come si forma la quota annua, come cresce grazie alla rivalutazione e come viene tassata alla liquidazione e fondamentale per pianificare al meglio le proprie finanze.
La quota annua: RAL diviso 13,5
L'art. 2120 del Codice Civile stabilisce che la quota di TFR maturata ogni anno e pari alla retribuzione annua lorda (RAL) divisa per 13,5. Per una RAL di 30.000 EUR, la quota lorda e 30.000 / 13,5 = 2.222,22 EUR. Il divisore 13,5 e fissato dalla legge indipendentemente dal numero di mensilite previste dal contratto (12, 13 o 14). Corrisponde a circa il 7,4% della RAL annua.
Il contributo dello 0,50% all'INPS
Prima che la quota entri nel fondo TFR, lo 0,50% della RAL viene detratto e versato all'INPS come contributo obbligatorio. Per una RAL di 30.000 EUR, si tratta di 30.000 x 0,005 = 150 EUR. La quota netta che si rivaluta ogni anno e quindi 2.222,22 - 150 = 2.072,22 EUR. Questa detrazione si applica sia al TFR mantenuto in azienda sia a quello conferito a un fondo pensione.
La rivalutazione: perche il TFR cresce piu di una semplice somma
Ogni anno il TFR gia accantonato viene rivalutato con un tasso pari all'1,5% fisso piu il 75% della variazione annua dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo. Questa rivalutazione e capitalizzata: l'intero saldo degli anni precedenti viene rivalutato prima che venga aggiunta la nuova quota. Nel corso di una carriera lunga, l'effetto del cumulo e rilevante. Molte calcolatrici online ignorano la rivalutazione e moltiplicano semplicemente la quota per il numero di anni, producendo una cifra inferiore che non riflette la realta.
Esempio pratico: RAL 30.000 EUR, 10 anni, rivalutazione 2,5%
| Anno | Saldo iniziale | Rivalutazione | Quota aggiunta | Saldo finale |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 0,00 | 0,00 | 2.072,22 | 2.072,22 |
| 2 | 2.072,22 | 51,81 | 2.072,22 | 4.196,25 |
| 3 | 4.196,25 | 104,91 | 2.072,22 | 6.373,38 |
| 5 | 8.634,56 | 215,86 | 2.072,22 | 10.922,64 |
| 10 | 21.066,40 | 526,66 | 2.072,22 | 23.665,28 |
Dopo 10 anni il TFR maturato con rivalutazione e di circa 23.215 EUR, mentre la semplice moltiplicazione senza rivalutazione (quota x anni) darebbe 20.722 EUR. La rivalutazione da sola vale circa 2.493 EUR, pari a quasi il 12% del totale senza rivalutazione. Piu lunga e la carriera, maggiore e questo divario.
Confronto: con e senza rivalutazione
| Scenario | Formula | Risultato (RAL 30.000, 10 anni) |
|---|---|---|
| Senza rivalutazione | quota netta x anni | 2.072,22 x 10 = 20.722,22 EUR |
| Con rivalutazione (2,5%) | Cumulo annuale | circa 23.215 EUR |
| Vantaggio rivalutazione | circa 2.493 EUR |
TFR in azienda o fondo pensione?
Dal 2007 i lavoratori che iniziano un nuovo rapporto hanno 6 mesi di tempo per scegliere se mantenere le quote future di TFR in azienda (TFR in azienda) o destinarle a un fondo pensione complementare. Lasciare il TFR in azienda significa rivalutazione con il tasso di legge e tassazione separata alla liquidazione. Conferirlo a un fondo pensione significa investirlo in un portafoglio (con potenziali rendimenti piu alti o piu bassi) con regole fiscali diverse. La scelta non e facilmente reversibile e dipende dalla situazione personale e dalla dimensione dell'azienda.
Come viene tassato il TFR alla liquidazione
Il TFR non e tassato come reddito ordinario (IRPEF) al momento del pagamento. E soggetto alla tassazione separata: l'Agenzia delle Entrate applica un'aliquota media derivata dall'IRPEF pagata nei cinque anni precedenti, calcolata sulla quota capitale del TFR. La rivalutazione maturata dal 1 gennaio 2001 e tassata separatamente con un'imposta sostitutiva del 17% trattenuta dal datore di lavoro al momento della liquidazione. Questo doppio regime di tassazione fa si che il carico fiscale effettivo sul TFR sia in genere inferiore rispetto al reddito ordinario equivalente.
Calcola il tuo TFR con rivalutazioneCalcola il tuo TFR (Trattamento di Fine Rapporto) con la rivalutazione annua. Inserisci RAL, anni di servizio e tasso di rivalutazione per vedere il TFR maturato, la quota annua e il vantaggio della rivalutazione rispetto alla semplice somma.Articoli correlati
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